“Vieni, ti faccio vedere…Lo sai che da quella finestra si vede il giardino di Morandi?” “Il cantante?” sussurra Antonia,… Ma no, naturalmente il pittore, il grandissimo pittore Giorgio Morandi”.  Così il maestro Achillini fa affacciare Antonia  sull’arte, sul Novecento, sulla vita dell’artista, tra preziose selezioni di tè e passeggiate sotto i portici; conduce Antonia nei colori e nelle forme  di quadri  che diventano città e personaggi, mentre Bologna si fa sfondo e protagonista della storia. Non molto lontano, a Grizzana Morandi, nel paesaggio più bello del mondo per il pittore, tra i varchi delle colline si staglia  la casa dove l’artista e le sorelle passavano le estati. Nel frattempo  lo spigoloso Ludovico osserva, aspetta e sorprende, anche lui vittima dell’innamoramento morandiano. Mai delle bottiglie  polverose avevano parlato così tanto.